lunedì 25 luglio 2011

CUCÚ_quarta puntata

Riprendendo le fila dell'aggiornamento, ci sta da completare il capitolo "Associazione culturale".
Ovverosia lo splendido gruppo di ragazze che compongono La vita è belga e che esattamente un anno fa si lanció in quest'avventura con un mitico Aperitivo del cavolo con la mitica cavoletta Sigrid.
Da allora tantissime cose sono state fatte. Io mi sono specializzata nelle danze e musiche popolari del SudItalia. Perché è nelle mie corde e mi ci diverto un sacco. Tutti i corsi organizzati (pizzica, tammurriata, tamburello) mi hanno permesso di conoscere delle persone meravigliose. Ma speciali davvero. Le insegnanti Chiara, Antonella, Emanuela, i corsisti Armando, Antonella, Gaia, Silvia, e ...non li posso scrivere tutti...Menzione speciale a Paola e Michela che ho tosto arruolato nell'associazione!

Insomma un anno di scambi e di calore (che siccome qua il sole non c'è, ce lo fabbrichiamo da soli, tiè!), e soprattutto un anno nel quale ho imparato tantissimo. Tipo a danzare danze di altri sud. O a muovere la mano sul tamburello. Io e Massi ci siamo fatti lo stage, il corso e non paghi pure le lezioni private di tamburello, chè non potevamo più farne a meno. Grazie ad un'insegnante meravigliosa che con la sua bravura e pazienza insegnerebbe a suonare pure alle pietre, io che di musica, intesa come note, strumenti musicali quelle robe lí (che fatemi danzare e vi danzo qualunque cosa, pure il ballo tirolese) non ci ho mai capito una cippa di minchia, adesso strimpello (si puó dire strimpello il tamburello? fa rima e c'è).

E mo' devo fare un ringraziamento. E cercheró di non essere strappalacrime. Che tendo facilmente a scivolare nel melodrammone io.
Le mie socie. Che donne!
No dico.
Che donne!
Lo devo dire. Sono una forza della natura. E tutte insieme sembriamo le spice girls (ma mejo), ognuna con la sua specialità. Ci frulli e ti tiriamo fuori delle robe da paura. Tipo per festeggiare un anno di attività abbiamo organizzato un aperitivo-festa dedicandolo al solstizio d'estate (cioè all'inizio ci credevamo, poi la dedica all'estate è diventata ironica...). E c'erano delizie da mangiare, e canti e balli e atmosfera.

Io queste ragazze le adoro! Abbiamo tutte trecentocinquantamilioni di cose da fare (e lo si nota quando dobbiamo decidere la data delle nostre riunioni, in cui partono un infinito numero di mail chè incastrare tutti i nostri impegni, é sempre impresa ardua) eppure siamo riuscite a crearci questo spazio in cui buttiamo lí un'idea e toh! riusciamo a realizzarla. Bisogna dire che noi siamo intraprendenti évvero, peró évvero anche che il Belgio ti permette di intraprendere parecchio. A partire dalle sale che qua te ne affittano di bellissime in antichi palazzi con una flessibilità e una facilità (anche economica) non da poco. E comunque rimaniamo ancora basite, quando ci capita di leggere un libro che ci piace, di scrivere all'autore e chiedergli "che ti va di venire a fare una presentazione da noi?" e quello dice "certamente!" e lo stesso dicasi per un musicista, o un cantante,ecc.ecc. Insomma quella roba della cultura, và.
E infatti per l'anno 2011/2012 abbiamo in serbo una caterva di sorprese.

E infine, lasciatemi dire pure, che queste donne fanno rete. Fanno rete perchè con loro si è creato un flusso di idee e comunicazione. Ma fanno rete pure intesa come rete di salvataggio, quando ti capita chenesó di avere bisogno di una babysitter che non sai dove sbattere la testa e quelle si presentano sorridenti come se non aspettassero altro (baciotti a Paola e Francesca a proposito!).

Vabbè basta. Che se no mi sdilinquisco.

La vita è belga va in vacanza, ma tenetevi forte che a Settembre torniamo!!!!!







P.S. Nelle foto della festa del solsizio manca Serena incastrata in altri impegni, ma c'era tutta col cuore!

5 commenti:

  1. buuuuh, commozioneee
    grazie Romins
    Maria

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  2. Anche io mi sono commossa!! Ma lo puoi aggiungere al post che te sei una forza della natura che ha animato questa Vita è belga e l'ha fatta nascere, che sei creativa, piena di energia e spirito, e sai pure ballààà!
    Un abbraccio molto forte,
    Serena

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  3. io continuo a sottolineare l'apporto fondamentale dei mariti... vai massi che se non ci fossimo noi... :-)

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  4. che bel post mi vien voglia di trasferirmi in belgio e far parte dei vostri incontri!!
    siete fortunate, anche con poco sole, e veramente i vostri raggi scaldano fin qui!!!
    belle e brave!!!

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  5. sarebbe stato meglio
    "aperitivo del cavol etto"
    ecco,l'ho detto.
    Ma potevo pure starmi zitto
    adeu, con tutta la bonasorte che il cielo puo' dare

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